martedì 7 giugno 2011

L’assessore Guerra ha ribadito l'importanza del sostegno dei progetti di “Giovani al centro”


                                                                                           
Marino – Nella giornata di venerdì 7 giugno presso l’aula adiacente a piazza Lepanto si è svolto il primo convegno di presentazione del programma della manifestazione “Marino dice giù le mani dai bambini” organizzato dall’associazione senza scopo di lucro “Giovani al centro” (http://nuovamarino.blogspot.com ) . Presenti al convegno il sindaco di Marino Adriano Palozzi, Massimo Prinzi ( assessore alla cultura ) , Salvatore Guerra ( assessore ai servizi sociali) e Antonio De Napoli ( membro del FNG e coordinatore regionale della campagna Giù le mani dai bambini ).
Per ciò che concerne l’associazione si ricorda la presentazione tenuta dal coordinatore Cortesini Patrizio e l’ intervento di tutti i soci. Le attività svolte dai ragazzi avranno lo scopo di finanziare l’associazione “Giù le mani dai bambini ONLUS” che si occupa dell’abuso di psicofarmaci da parte dei bambini ( ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina www.giulemanidaibambini.org ).
Durante il convegno le autorità presenti hanno dichiarato il completo sostegno e disponibilità da parte delle istituzioni ad appoggiare questo ed altri progetti che l’associazione giovanile voglia intraprendere. Dopo un breve intervento del sindaco Adriano Palozzi ( purtroppo è stato richiamato da impegni inderogabili,ndr ) che ha garantito pieno appoggio all’iniziativa, la parola è passata agli assessori che hanno illustrato nel corso dei loro interventi le caratteristiche della società attuale in relazione ai disagi giovanili, ai rapporti coi genitori, all’educazione e ai valori trasmessi all’interno della famiglia. L’assessore Prinzi, ad esempio, raccontando alcuni anedoti della propria giovinezza ha messo in luce quanto la famiglia di oggi sia molto cambiata in relazione ai metodi educativi dei genitori : “Troppo spesso i genitori trasmettono il proprio amore non più attraverso i piccoli gesti di ogni giorno ma mettendo le mani nel proprio portafoglio...io ritengo di essere stato molto fortunato perchè ho potuto fruire di importanti valori trasmessi dalla mia famiglia nonostante allora tendevo a classificarli, come tutti i ragazzi, come ‘antichi’...”
L’assessore Guerra dopo aver ribadito la propria disponibilità a sostenere i progetti di “Giovani al centro” ha dato ai presenti due importanti informazioni: la prima è stata la registrazione al comune di “Giovani al centro” tra le associazioni che forniscono servizi alla comunità,la seconda riguarda un progetto già avviato per la creazione della carta dei giovani del comune. L’assessore ha assicurato che a breve i tesserini verranno inviati presso le abitazioni all’interno di un pacco contenente materiale informativo ( forse anche materiale che riguarda le iniziative di “Giovani al centro,ndr )

Il penultimo a parlare è Cortesini Patrizio che rinnova l’ impegno e la dedizione con cui Giovani al centro sta affrontando il problema,affermando anche l’intenzione di  andare per le case ,le scuole elementari e medie ,illustrando e proiettando con il supporto di esperti video e materiale informativo, l’ associazione dice cortesini si farà carico anche dell’ acquisto dei libri dal titolo “Giù le mani dai bambini” autore Luca Poma, i quali saranno donati alla biblioteca comunale, consentendo così ai cittadini un informazione gratuità sull’ abuso di psicofarmaci.
L’ultimo intervento,prima della partecipazione dei soci, è stato di Antonio De Napoli che ha illustrato le iniziative e il percorso intrapreso dall’associazione “Giù le mani dai bambini” per combattere l’ abuso dei psicofarmaci. Verso la fine del convegno si è creato un piccolo dibattito tra i presenti e gli invitati su alcuni importanti temi che riguardano il disagio giovanile. Alla fine la parola è tornata al coordinatore per i consueti saluti finali..

venerdì 1 aprile 2011

Salvatore GUERRA: Si sta lavorando solo per la salute dei cittadini.

L'assessore alla Sanità interviene nel duro dibattito sulla riapertura del presidio del San Giuseppe "Si sta lavorando solo per la salute dei cittadini"
MARINO (01/04/11 – ore 20,40) – Pronto soccorso del ‘San Giuseppe’, la polemica a forza di comunicati e dichiarazioni continua. Ad intervenire nell’accesissimo dibattito è stavolta l’assessore alla Sanità del Comune di MarinoSalvatore Guerra.
“La riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Marino è una vittoria di tutti i cittadini, sia che votino a destra, sia che votino a sinistra. Non è uno spot elettorale – e su questo l’assessore alla Sanità ci tiene ad essere chiaro – non possiamo giocare con la salute delle persone. Onorati è abituato a strumentalizzare tutto, perfino su un tema così delicato, che dovrebbe trovare la piena condivisione di tutte le forse politiche. - ribadisce Guerra - In base al decreto 80, la presidente Polverini, ha preso un impegno davanti a tutti i cittadini: “il Pronto Soccorso riaprirà a termine dei lavori di ristrutturazione che si completeranno nei prossimi mesi. I fondi necessari ci sono. Il potenziamento di tutto il nosocomio marinese è il frutto di un lavoro coordinato e condiviso tra Regione Lazio e Comune di Marino. Anche perché, il San Giuseppe è l’ospedale più baricentrico dei Castelli Romani e, a differenza dei 34 mila accessi al Pronto Soccorso del San Sebastiano, il San Giuseppe ne ha 40 mila".
Ma la mia onestà intellettuale, mi impone di non farne una questione campanilistica – continua l’assessore –. Vorrei ricordare ad Onorati, che la nostra amministrazione, appena insediatasi nel 2006, ha trovato un ospedale senza futuro, destinato alla chiusura. Per colpa della Giunta di centrosinistra, guidata da Marrazzo che, insieme a Montino, Astorre e Ponzo, hanno scientemente potenziato Frascati a discapito di Marino. È ora che la verità salti fuori. – dice Guerra – Sin dal nostro insediamento, e grazie al capillare lavoro del sindaco Palozzi, in accordo con l’assessorato che mi onoro di guidare, ci impegnammo fin da subito per rilanciare il San Giuseppe. E nella famosa conferenza dei sindaci del 2009, ci opponemmo fortemente contro la chiusura delPronto Soccorso, rilevando un doppio gioco politico da parte dell’allora direttore generale Mingiacchi (alla luce delle vicissitudini giudiziarie, dovremmo capire molte cose) - afferma l’assessore alla Sanità –. Purtroppo Onorati vorrebbe che l’ospedale chiudesse, visto che autorevoli esponenti del più grande partito del centrosinistra che lo appoggia, sono gli stessi che nel 2009 (Giunta Marrazzo) ne decretarono la morte".
"Infine - conclude l'assessore - vorrei togliermi un piccolo sassolino dalla scarpa nei confronti dei sindaci del centrosinistra, che governano nei paesi limitrofi. Mi sembra alquanto demagogico e strumentale che, i sindaci di Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa, Velletri, Rocca Priora, affermino solo ora, che sia giusto riaprire il Pronto Soccorso di Marino, se contestualmente non si chiuda quello Frascati. E che sia doveroso tenerli aperti tutti e due. Bravi: l’unione fa la forza. Ma dove eravate due anni fa, quando il nosocomio marinese veniva depotenziato e spogliato dei tanti reparti vitali? Dove eravate? Dalle vostre penne non è uscita una sola riga in favore del San Giuseppe. La salute dei cittadini non può essere utilizzata a corrente alternata: se vengono intaccate strutture sanitarie amministrate dal centrodestra va bene; se vengono intaccate quelle governate dal centrosinistra apriti cielo! Un delitto di Lesa Maestà! Non vorrei che le vostre proteste fossero mosse da un fine politico comune. Per favore, cari sindaci, non seguite Onorati sul terreno della demagogia".
Dichiarazioni destinate a scatenare ulteriori prese di posizione.

martedì 29 marzo 2011

Città per il Sociale ..Il Sociale per la Città




I Servizi Sociali rappresentano uno dei principali e più importanti interventi erogati dall’Ente, e per i quali i cittadini hanno e riconoscono un forte legame con il Comune. Il dibattito in corso sul welfare, unitamente alle progressive riduzioni dei trasferimenti statali e regionali, impongono la ricerca e l’attuazione di sinergie e partnership con operatori terzi rispetto all’Ente (Volontariato,strutture convenzionate, privati etc.) al fine di massimizzare gli interventi. E’ infatti ormai manifesta la necessità di attuare interventi di politica sociale innovativa, attraverso l’ideazione e la costruzione di percorsi personalizzati a carattere duraturo capaci di realizzare concrete soluzioni in luogo di interventi distribuiti a pioggia privi di obiettivi specifici.

La realizzazione del Distretto Socio Sanitario rappresenta un nuovo e diverso modo di pensare i servizi sociali, più attento ai reali bisogni del cittadino e più capace di attuare interventi globali, interistituzionali e collaborativi.

Nel quadro di riferimento delineato appare determinante il nuovo ruolo a cui è chiamato il Comune. Il monitoraggio continuo del disagio sociale , la creatività nel saper ideare interventi efficaci, la capacità di aggregare tutti gli operatori coinvolti ed infine il rispondere in termini di efficienza economica alla continua riduzione della disponibilità di risorse finanziarie, costituiscono i punti sui quali, probabilmente, si “sfideranno” gli Enti migliori nel breve termine.

Nella consapevolezza che, quanto realizzato , è frutto del serio lavoro che tutti gli operatori del Servizio sociale, discreti, capaci , creativi, hanno prodotto e senza il cui prezioso impegno mai sarebbe stato attuato.
 A tutti loro :  va il mio personale e smisurato ringraziamento.

L’ Assessore Ai Servizi Sociali
Salvatore Guerra


giovedì 10 marzo 2011

Marino, l’assessore Guerra risponde seccamente all’Asl RM H :« l’Azienda Sanitaria dà i numeri».



Per spostare il Pronto Soccorso con tutti i reparti annessi, servono 250mila euro,  al contrario di quello che  affermano i vertici dell’Asl RM H, quando parlano di 3 milioni di euro. Che invece sono il computo totale dell’intero . Ancora una volta, i manager nominati dal centrosinistra, creano ostruzionismo politico.
La cosa più deludente e assistere alla scena muta dei candidati a sindaco: Onorati, Tammaro, Lioi, Panella e Rapo, su una questione così importante…

 
- questo è quanto afferma in una nota l’assessore alla Sanità del , Salvatore Guerra. – Continuiamo a ricevere ostruzionismo da parte dei vertici della Asl Rm H. Vorrei ricordare al manager, Alessandro Cipolla, che il trasferimento del Pronto Soccorso, da Frascati a Marino, con tutti i necessari reparti (ortopedia,  unità operative complesse di cardiologia, rianimazione, unità coronarica,  traumatologia e osservazione breve) ha un costo di  250 mila euro. I 3 milioni di euro di cui parla Cipolla, sono relativi al computo totale dell’intero nosocomio.
Anche perché, il Direttore Generale, ci dovrebbe spiegare il perché hanno inaugurato il reparto  di ginecologia dell’ospedale di Genzano, ed invece  a Marino, i lavori che riguardano i reparti di ginecologia/ostetricia sono fermi…? Ristrutturazioni interessate dall’ex art 20, per chi non lo sapesse, sono  fondi già approvati e stanziati. È inutile che l’Asl RM H porti come scusante la mancanza di risorse – afferma l’assessore  – i soldi ci sono. Spendeteli!
Per questa ragione  parlo di ostruzionismo politico. I manager nominati dal centrosinistra stanno creando un blocco “Amministrativo\poltico”, per mettere in cattiva luce il governo di centrodestra, in vista dell’elezioni amministrative di maggio.
- l’assessore alla Sanità si scaglia anche contro le opposizioni – Deludente e sconfortante e invece vedere, il mutismo totale,  di quasi tutti i candidati a sindaco:(Onorati, Rapo, Panella, Tammaro e Lioi). Una vergognosa scena muta nei confronti di un tema così delicato ed importante, che riguarda la salute di migliaia di  cittadini. Abbiate il coraggio di uscire allo scoperto. Basta con l’opportunismo politico ai fini elettorali.
- continua tenacemente Guerra – il diffondere di notizie “volutamente” sbagliate, non fanno altro che creare confusione nei confronti dei cittadini di Marino. Gli stessi, che continuano a rivendicare, l’attuazione del  decreto approvato dalla presidente Polverini. Saremo pronti a batterci per tutelare i nostri diritti. Quindi, – l’assessore alla Sanità prosegue – siccome sono chiare le ragioni di questa ostruzione. Ci sono interessi specifici? Vi sono accordi “politici” passati (magari con le sinistre che hanno governato la Regione Lazio) che riguardano il futuro del nostro ospedale? Vi è stata un’eccessiva “permeabilità amministrativa” da parte della passata Giunta Marrazzo? – conclude Guerra -  Tutto ciò non è chiaro; al contrario, è chiarissimo che non possiamo permettere che il rilancio di uno dei più importanti ospedali dei Castelli Romani, resti intrappolato da un manipolo di burocrati.
- a dare forza alla nota, si unisce il sindaco di Marino, Adriano Palozzi – Lo scenario contraddittorio a cui ci ha abituati il centrosinistra è pane quotidiano. Anche davanti alla salute che riguarda l’intera comunità marinese, l’opposizione  non ha avuto una parola di condivisione del problema. La sinistra è abituata a parlare soltanto di “Piano Regolatore…”. La gente è stanca di vedere strumentalizza una vicenda così delicata come la riapertura del Pronto Soccorso. Il depotenziamento dell’ospedale di Marino è una sconfitta di tutti, e non ha colore politico…

mercoledì 23 febbraio 2011

Guerra: "Due Santi, tutta colpa della Als Rm/H"



L'assessore individua le responsabilità del ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile La causa sarebbe il mancato rinnovo dei contratti da parte della direzione generale
MARINO (23/02/11 - ore 8,20) - "La responsabilità del ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile del complesso sanitario di Due Santi Marino, è del direttore generale della Asl RmH, Alessandro Cipolla". A lanciare pesanti accuse è l'assessore alla Sanità del Comune di Marino, Salvatore Guerra.
"La causa - continua - è il mancato rinnovo dei contratti da parte della direzione generale. Non solo a Marino, ma anche a Frascati ed Albano… È ora di gettare i veli di una paralisi amministrativa che, ha come unico scopo il blocco del piano di riordino sanitario che la Giunta Polverini sta attuando. Ed è inutile che si porti come pretesto la mancanza di fondi stanziati dalle Regione Lazio. Si tratta di inefficienza amministrativa nel gestire i rinnovi contrattuali di logopedisti e neuropsichiatri. L’ostruzionismo politico non giova ai cittadini di Marino. - queste sono le dure parole - dell’assessore al Sanità del Comune di Marino, Salvatore Guerra, intervenendo sul ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile del complesso sanitario di Due Santi a Marino. – continua Guerra - Mi unisco al grido di allarme lanciato dall’assessore della pubblica Istruzione, Mauro Testa, per il grave disservizio che la Asl RmH, con a capo il dott. Cipolla, che coscientemente stanno portando avanti a discapito di servizi importanti come quello di neuropsichiatria-infantile. In questi giorni mi sono arrivate testimonianze di grande disagio e sconcerto, da parte dei genitori con figli affetti da Dsa (disturbo specifico di apprendimento), per la possibile interruzione di questo importante servizio sanitario. – Guerra ci tiene a ribadire con forza- Non possiamo permettere che un manipolo di burocrati tolga la speranza ai nostri bambini. Per quanto mi riguarda, mi batterò in tutte le sedi e contro ogni forma di ostruzionismo politico, per fare in modo che il reparto di neuropsichiatria di Due Santi non chiuda – conclude l’assessore alla Sanità –. Ai bambini deve essere riconosciuto come bene primario il diritto al benessere. La scuola, la famiglia e le istituzioni sociali e, in primis quelle sanitarie a livello locale, si impegnano, attuando il metodo della programmazione e della concertazione, a progettare e programmare tutte quelle azioni preventive prima e curative dopo, per rendere il più armonioso possibile lo sviluppo dei bambini.


mercoledì 2 febbraio 2011

Successo e grande partecipazione per il convegno "abitare il territorio"


Il progetto, che intende occuparsi di programmi di riabilitazione dei giovani utenti con patologie psichiatriche, è stato presentato dalla dott.ssa Angela D’Agostino, presidente della cooperativa sociale Gnosis che opera sul territorio comunale.
Il Sindaco Adriano Palozzi: “Importante rendersi partecipi di un progetto che intende aumentare gli spazi di integrazione culturale e sociale soprattutto per le fasce più deboli”.
L’Assessore alla Sanità Salvatore Guerra: “Ringrazio tutti coloro che hanno inteso partecipare. Il Comune di Marino sarà sempre dalla parte dei più bisognosi” Si è svolto sabato 29 gennaio nell’Aula consiliare di Palazzo Colonna a Marino il convegno “Abitare il Territorio” organizzato dalla cooperativa sociale onlus Gnosis. La Gnosis opera nel territorio dei Castelli Romani da più di venti anni e ha sede nella frazione di Castelluccia. 
La cooperativa si occupa di programmi di prevenzione, cura e riabilitazione di giovani utenti con patologie psichiatriche. Tema dell’incontro la presentazione del progetto “Abitare il Territorio” che intende promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed ambientale dei territori all’interno del Comune di Marino e, in particolare, l’inclusione sociale dei diversamente abili. Il progetto è stato realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e con il patrocinio del Comune di Marino Assessorato alla Sanità e ai Servizi Sociali. All’evento ha partecipato il Sindaco di Marino Adriano Palozzi che ha fatto gli onori di casa commentando con soddisfazione i temi affrontati durante l’intensa mattinata. “Sono felice – ha detto – di poter prendere parte a un convegno così importante e di ascoltare le autorevoli argomentazioni dei relatori presenti. Il lavoro dei volontari Gnosis è ammirevole e ci aiuta a capire come sia possibile affrontare con passione e massima serietà le problematiche emergenti sul nostro territorio. La partecipazione – conclude – conferma l’interesse di ascoltare e di rendersi partecipi di un progetto che intende aumentare gli spazi di integrazione culturale e sociale specie per le fasce più bisognose”. Presente anche l’Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali Salvatore Guerra che si è detto “particolarmente entusiasta per il progetto Gnosis al quale l’Amministrazione comunale aderirà e parteciperà garantendo la massima collaborazione”. “Ringrazio – ha proseguito – tutti i rappresentanti delle associazioni e dei comitati territoriali che vedo presenti in aula e che hanno inteso prendere parte al convegno. Insieme alla collaborazione di tutti sono convinto che si possa riuscire a centrare gli obiettivi volti a restituire la giusta dignità alle persone che soffrono più delle altre. Il Comune di Marino sarà sempre dalla loro parte”. Durante l’incontro è intervenuta anche la Responsabile dell’Ufficio Handicap della Provincia di Roma dott.ssa Tiziana Biolghini che ha parlato dei nuovi processi di inclusione sociale per garantire i diritti di cittadinanza. Il progetto “Abitare il Territorio” è stato presentato dal presidente Gnosis dott.ssa Angela D’Agostino e dalla responsabile e coordinatrice del progetto stesso dott.ssa Lorella Ninni. Il dott. Bruno Pinkus, presidente La Castelluccia cooperativa sociale e responsabile tecnico dei progetti Gnosis, e il dott. Ubaldo Lucci, consigliere d’amministrazione del Consorzio Il Solco, hanno poi illustrato le possibili sinergie ed integrazioni tra la cooperazione sociale e la comunità locale. Dopo un breve coffee break i lavori sono proseguiti con la testimonianza e l’intervento di Daniele Messina della Comunità locale coinvolta nel progetto “Abitare il Territorio”. Successivamente il dott. Giorgio Valentini della cooperativa sociale La Betulla ha illustrato con una serie di slide al computer la cooperazione sociale e l’integrazione socio-​​sanitaria nel territorio del Distretto H3. Infine si è aperto il dibattito, coordinato dal dott. Alberto Cramerotti, per approfondire i temi sulla promozione della salute e sullo sviluppo della comunità locale da cui è scaturito un confronto tra la cittadinanza, le istituzioni e le organizzazioni del 3° settore.