mercoledì 2 febbraio 2011

Successo e grande partecipazione per il convegno "abitare il territorio"


Il progetto, che intende occuparsi di programmi di riabilitazione dei giovani utenti con patologie psichiatriche, è stato presentato dalla dott.ssa Angela D’Agostino, presidente della cooperativa sociale Gnosis che opera sul territorio comunale.
Il Sindaco Adriano Palozzi: “Importante rendersi partecipi di un progetto che intende aumentare gli spazi di integrazione culturale e sociale soprattutto per le fasce più deboli”.
L’Assessore alla Sanità Salvatore Guerra: “Ringrazio tutti coloro che hanno inteso partecipare. Il Comune di Marino sarà sempre dalla parte dei più bisognosi” Si è svolto sabato 29 gennaio nell’Aula consiliare di Palazzo Colonna a Marino il convegno “Abitare il Territorio” organizzato dalla cooperativa sociale onlus Gnosis. La Gnosis opera nel territorio dei Castelli Romani da più di venti anni e ha sede nella frazione di Castelluccia. 
La cooperativa si occupa di programmi di prevenzione, cura e riabilitazione di giovani utenti con patologie psichiatriche. Tema dell’incontro la presentazione del progetto “Abitare il Territorio” che intende promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed ambientale dei territori all’interno del Comune di Marino e, in particolare, l’inclusione sociale dei diversamente abili. Il progetto è stato realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e con il patrocinio del Comune di Marino Assessorato alla Sanità e ai Servizi Sociali. All’evento ha partecipato il Sindaco di Marino Adriano Palozzi che ha fatto gli onori di casa commentando con soddisfazione i temi affrontati durante l’intensa mattinata. “Sono felice – ha detto – di poter prendere parte a un convegno così importante e di ascoltare le autorevoli argomentazioni dei relatori presenti. Il lavoro dei volontari Gnosis è ammirevole e ci aiuta a capire come sia possibile affrontare con passione e massima serietà le problematiche emergenti sul nostro territorio. La partecipazione – conclude – conferma l’interesse di ascoltare e di rendersi partecipi di un progetto che intende aumentare gli spazi di integrazione culturale e sociale specie per le fasce più bisognose”. Presente anche l’Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali Salvatore Guerra che si è detto “particolarmente entusiasta per il progetto Gnosis al quale l’Amministrazione comunale aderirà e parteciperà garantendo la massima collaborazione”. “Ringrazio – ha proseguito – tutti i rappresentanti delle associazioni e dei comitati territoriali che vedo presenti in aula e che hanno inteso prendere parte al convegno. Insieme alla collaborazione di tutti sono convinto che si possa riuscire a centrare gli obiettivi volti a restituire la giusta dignità alle persone che soffrono più delle altre. Il Comune di Marino sarà sempre dalla loro parte”. Durante l’incontro è intervenuta anche la Responsabile dell’Ufficio Handicap della Provincia di Roma dott.ssa Tiziana Biolghini che ha parlato dei nuovi processi di inclusione sociale per garantire i diritti di cittadinanza. Il progetto “Abitare il Territorio” è stato presentato dal presidente Gnosis dott.ssa Angela D’Agostino e dalla responsabile e coordinatrice del progetto stesso dott.ssa Lorella Ninni. Il dott. Bruno Pinkus, presidente La Castelluccia cooperativa sociale e responsabile tecnico dei progetti Gnosis, e il dott. Ubaldo Lucci, consigliere d’amministrazione del Consorzio Il Solco, hanno poi illustrato le possibili sinergie ed integrazioni tra la cooperazione sociale e la comunità locale. Dopo un breve coffee break i lavori sono proseguiti con la testimonianza e l’intervento di Daniele Messina della Comunità locale coinvolta nel progetto “Abitare il Territorio”. Successivamente il dott. Giorgio Valentini della cooperativa sociale La Betulla ha illustrato con una serie di slide al computer la cooperazione sociale e l’integrazione socio-​​sanitaria nel territorio del Distretto H3. Infine si è aperto il dibattito, coordinato dal dott. Alberto Cramerotti, per approfondire i temi sulla promozione della salute e sullo sviluppo della comunità locale da cui è scaturito un confronto tra la cittadinanza, le istituzioni e le organizzazioni del 3° settore.
 

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