L'assessore individua le responsabilità del ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile La causa sarebbe il mancato rinnovo dei contratti da parte della direzione generale
MARINO (23/02/11 - ore 8,20) - "La responsabilità del ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile del complesso sanitario di Due Santi a Marino, è del direttore generale della Asl RmH, Alessandro Cipolla". A lanciare pesanti accuse è l'assessore alla Sanità del Comune di Marino, Salvatore Guerra.
"La causa - continua - è il mancato rinnovo dei contratti da parte della direzione generale. Non solo a Marino, ma anche a Frascati ed Albano… È ora di gettare i veli di una paralisi amministrativa che, ha come unico scopo il blocco del piano di riordino sanitario che la Giunta Polverini sta attuando. Ed è inutile che si porti come pretesto la mancanza di fondi stanziati dalle Regione Lazio. Si tratta di inefficienza amministrativa nel gestire i rinnovi contrattuali di logopedisti e neuropsichiatri. L’ostruzionismo politico non giova ai cittadini di Marino. - queste sono le dure parole - dell’assessore al Sanità del Comune di Marino, Salvatore Guerra, intervenendo sul ridimensionamento del servizio di neuropsichiatria infantile del complesso sanitario di Due Santi a Marino. – continua Guerra - Mi unisco al grido di allarme lanciato dall’assessore della pubblica Istruzione, Mauro Testa, per il grave disservizio che la Asl RmH, con a capo il dott. Cipolla, che coscientemente stanno portando avanti a discapito di servizi importanti come quello di neuropsichiatria-infantile. In questi giorni mi sono arrivate testimonianze di grande disagio e sconcerto, da parte dei genitori con figli affetti da Dsa (disturbo specifico di apprendimento), per la possibile interruzione di questo importante servizio sanitario. – Guerra ci tiene a ribadire con forza- Non possiamo permettere che un manipolo di burocrati tolga la speranza ai nostri bambini. Per quanto mi riguarda, mi batterò in tutte le sedi e contro ogni forma di ostruzionismo politico, per fare in modo che il reparto di neuropsichiatria di Due Santi non chiuda – conclude l’assessore alla Sanità –. Ai bambini deve essere riconosciuto come bene primario il diritto al benessere. La scuola, la famiglia e le istituzioni sociali e, in primis quelle sanitarie a livello locale, si impegnano, attuando il metodo della programmazione e della concertazione, a progettare e programmare tutte quelle azioni preventive prima e curative dopo, per rendere il più armonioso possibile lo sviluppo dei bambini.
