L'Italia non ne può più delle manfrine di Alfano, che ogni volta promette battaglia sulla qualunque ma poi, alla prova dei fatti, accetta di tutto pur di rimanere seduto sulla sua poltrona. Dimostri per una volta coerenza: se è contrario all'abolizione del reato di immigrazione clandestina voti contro in Consiglio dei Ministri e sia pronto a dimettersi in caso di approvazione. Perché questo fa un politico serio
sabato 9 gennaio 2016
giovedì 7 gennaio 2016
Ardea: una maggioranza contro la maggioranza che sostiene la maggioranza
Tutto d'un fiato! lescuolenonsitoccano
Non ci sono scusanti con i bambini e le famiglie, avete ancora sbagliato (tre periodico), non si possono avanzare giustificazioni quando non c'è programmazione e sensibilità. Di nuovo siete caduti nella rete della ingovernabilità, abbiamo una città allo sbando, le feste si ma, prima le cose essenziale per i cittadini.
Ancora una volta vi invitiamo a lasciare la parola al Popolo Sovrano.........
domenica 20 dicembre 2015
"Una grandissima vittoria per il benessere degli animali e la salubrità della carne".
Ciao Salvatore,
VITTORIA! La ministra Lorenzin ha rotto il silenzio:finalmente verrà fatta luce sul "macello degli orrori" Italcarni!
Con una comunicazione apparsa sul sito del ministero della Salute, Lorenzin ha reso pubblico di aver disposto una "Task force ministero - Nas" per verificare lo stato dei controlli sui macelli di bovini nel bresciano.
La presa di posizione della ministra è arrivata dopo le immagini mostrate da Giulia Innocenzi in un'inchiesta per Servizio Pubblico. E dopo che oltre 150 mila cittadini, tra i quali ci sei anche tu, si sono rivolti direttamente alla ministra chiedendole una commissione d'inchiesta.
"È una grandissima vittoria per il benessere degli animali e la salubrità della carne, per la legalità e i controlli", ha detto Giulia Innocenzi, che in questo video-messaggio vuole ringraziare tutte le persone che l'hanno aiutata a raggiungere questo risultato.
"Adesso dobbiamo andare avanti e chiedere trasparenza e legalità su tutti i macelli italiani. Per alcuni sarà una minaccia, per noi invece è una promessa: non molliamo l'osso!".
Giulia ha promesso che la sua battaglia non si fermerà qui. Se anche tu vuoi darti da fare, puoi lanciare oggi stesso una petizione. Puoi farlo su qualunque cosa ti stia a cuore: ti basta cliccare qui e seguire pochi semplici passaggi.
Grazie,
giovedì 17 dicembre 2015
Renzi ridesta i fantasmi della Prima repubblica
Consulta, Renzi apre al M5S.
Il centrodestra: grillini stampella del Pd
Consulta, Matteo Renzi apre al M5S ed esclude Forza Italia. È l’ennesima piroetta del premier per neutralizzare l’opposizione di centrodestra. Per l’elezione dei membri mancanti della Consulta, il Pd ha infatti propostoi al M5S i giuristi Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti.
Berlusconi: «Fatto grave»
Immediata e indignata la reazione delle forze di centrodestra per il fronte tra Pd e M5S che si salda intorno alla Consulta. Berlusconi non fa attendere il suo commento sulla spregiudicata manovra politica del leader del Pd: «Dico solo che è molto grave che la Consulta non abbia al suo interno nemmeno un giudice che sia del centrodestra che oggi tra gli elettori è la componente più importate. È una cosa grave».
Rampelli: «Renzi ridesta i fantasmi della Prima repubblica»
Pungente il commento di Fabio Rampelli, capogruppo di FdI alla Camera : «Il crollo di autorevolezza del presidente Renzi è lampante: per chiudere sulla Consulta si affida alla stampella del Movimento 5 Stelle. Altro che rottamatore, oggi è il riesumatore dei fantasmi della Prima Repubblica. Noi non parteciperemo a questo voto».
Lega: «M5S subalterno al Pd»
Non meno indignata è la reazione della Lega: «Non so come la prenderanno gli elettori dei purissimi Cinque Stelle quando scopriranno che i loro cittadini eletti hanno preso il posto di Forza Italia nello scambio di voti in parlamento. La loro presunta verginità ai giochini di palazzo è durata ben poco, votando Barbera in cambio di Modugno hanno paleseranno finalmente la loro subalternità a Renzi. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, invece di puntare costantemente il dito contro la Lega pensino alla loro moralità». Critiche ai grillini piovono anche da sinistra: «Il M5S – afferma il deputato di Sinistra Italiana Alfredo D’Attorre – si appresta a prendere il posto di Forza Italia al banchetto della lottizzazione della Consulta e addirittura a votare a favore del più renziano dei candidati, il professor Barbera. A questo punto tanti cittadini potranno valutare la coerenza di un movimento che passa dagli strepiti e dalla mozione di sfiducia alla Boschi all’inciucio con Renzi per spartirsi i membri della Corte Costituzionale».
lunedì 14 dicembre 2015
Nessun Inciucio! Solo un Sogno Sudato
Volevo dire a Mario Savarese che probabilmente ha fatto un brutto sogno svegliandosi tutto sudato.
Ricordo anche che il M5S regge il governo Renzi facendo accordi sottotraccia con il PD dall'inizio della legislatura.
Fratelli D'Italia Ardea non ha mai fatto sogni così sudati, perciò non mettere su idee che a noi non ci appartengono.
NOI SIAMO DI DESTRA ...LA SINISTRA CI FA' VENIRE L'ORTICARIA...
lunedì 30 novembre 2015
Le radici storiche del comunismo
Nelle radici storiche del comunismo, c'è sempre stata la tendenza ad azzerare la cultura generale di un popolo per uniformarla a qualcosa d'altro. Fino dall'inizio degli anni venti, in Italia, spinte bolsceviche tendenti ad inserire il nostro paese in quello che sarebbe poi diventato il blocco sovietico, erano fortissime.
Solo l'avvento al potere del fascismo, impedì l'annullamento dell'italianità a favore del comunismo. Nel dopoguerra, questa peste rossa è tornata all'attacco e in quell'occasione, furono i brogli americani nelle elezioni, che facendo vincere la DC, impedirono di nuovo la bolscevicizzazione italiana.
Ma questo cancro rosso, non ha mai disperato e in questi settant'anni, ha sempre lavorato nell'ombra, facendo in modo, lentamente ma costantemente, che l'identitità di popolo, che si era appena abbozzata sotto il fascismo, fosse cancellata, nella speranza mai sopita, di poter consegnare un giorno la penisola ai dittatori sovietici.
Con la caduta del comunismo, il bersaglio finale è mutato, ma è restata come direttiva primaria, la cancellazione dell'identità di popolo e pur di perseguire questo fine, va bene anche l'islamismo.
Prova vivente, la politica portata avanti dal PD, con la complicità di buona parte della popolazione, ormai indottrinata da anni e anni di subdola scuola comunista.
Dopo un secolo, le sinistre disfattiste, mai come oggi, sono vicine a realizzare i loro obiettivi, che oramai son fini solo a loro stessi ma vengono comunque perseguiti con l'ostinazione dei somari..........
lunedì 9 novembre 2015
Meloni: “ci rivediamo a piazza San Giovanni e Piazza del Popolo a Roma, magari a gennaio 2016″
C’e’ un’Italia che vuole ancora essere libera dalla paura e dalla rassegnazione”
“se lo stato non e’ in grado di difenderti, non puo’ impedire la legittima difesa, che e’ legittima sempre”
Una Giorgia Meloni scatenata, quella che ha parlato per prima, tra i tre leader del centrodestra, sul palco di Piazza Maggiore a Bologna. La leader di Fratelli d’Italia ha detto che “da questa piazza nasce un fronte anti-Renzi per mandare a casa un governo di servi. Mi piacerebbe che da qui noi lanciassimo un altro appuntamento, non come singoli partiti ma come fronte unico. In una piazza simbolica , come potrebbe essere piazza San Giovanni e Piazza del Popolo a Roma, magari a gennaio 2016. Tutti insieme per aprire la campagna per le amministrative: se Renzi le perde deve andare a casa e deve capire che gli italiani non lo vogliono. Questo è solo l’inizio: da domani siamo più forti e inizia una nuova storia”, si legge su “Libero”.
“Oggi qui a Bologna scegliamo di dire basta al governo del duo comico Renzi-Alfano: ci fossero stati Stanlio e Ollio le cose sarebbero andate meglio, se non altro ci saremmo risparmiati qualche figuraccia con l’inglese”. “Renzi – si legge su “Il Tempo” – non sa neanche leggere la bussola: nella legge di Stabilità non c’è nessun taglio agli sprechi, né taglio tasse. Stanno lì a vantarsi di togliere norme ridicole introdotte da loro, mettono Marino a fare il sindaco poi lo sfiduciano e vogliono essere ringraziati: siate coerenti e dimettetevi, adesso andate a casa”. Poi un commento “Sono quattro gatti, e nonostante questo la città è blindata. Quei quattro scemi dei centri sociali anche oggi stanno devastando Bologna, fanno di lavoro i contestatori perchè sono figli di papà e difesi dalla sinistra radical chic”.
Attacco forte a centri sociali e contestatori radical chic
“C’e’ un’Italia che vuole ancora essere libera dalla paura e dalla rassegnazione”, ha detto ancora Meloni, invitando a dire basta a quello che ha definito ‘il duo comico Renzi- Alfano’. “Non vogliamo un mondo ipocrita al contrario – ha aggiunto Meloni- anche quando si parla di famiglia”. E sulla sicurezza, ha incalzato: “se lo stato non e’ in grado di difenderti, non puo’ impedire la legittima difesa, che e’ legittima sempre” invitando a stanziare piu’ risorse per le forze dell’ordine.
Iscriviti a:
Post (Atom)






